Il tema della sostenibilità digitale è un trend in crescita e sempre più aziende scelgono di avere un’impronta ecologica, prestando attenzione all’impatto ambientale di tutti i processi produttivi e digitali. Internet non significa immateriale e quindi a zero emissioni, in realtà comporta un consumo molto elevato di energia, con conseguenze ambientali piuttosto pesanti. Secondo uno studio presentato dall’università di Harvard, per ogni secondo che si trascorre a navigare sul web si immettono 20 milligrammi di CO2 nell’ atmosfera. Un dato che assume proporzioni spaventose se moltiplicato per le milioni di persone che ogni giorno trascorrono ore ed ore navigando sul web da ogni angolo del Pianeta.

La sostenibilità associata al digitale è il futuro per molte aziende: sostenibilità, infatti, deve far rima con trasformazione digitale.
Il digitale sostenibile sta diventando a tutti gli effetti un nuovo business che si basa su 4 elementi fondamentali: consapevolezza, trasformazione digitale, valori eco-friendly e prodotti/servizi sostenibili.

A questo punto è importante capire che cos’è un sito web ecosostenibile, come funziona e perché è così importante per un’azienda che vuole fare della sostenibilità il marchio del proprio brand.

Cos’è la sostenibilità digitale

Un sito web sostenibile rappresenta a tutti gli effetti una rivoluzione digitale che si basa su un nuovo approccio etico: agli utenti viene proposto uno strumento di navigazione che rispetta l’ambiente in cui viviamo. Pur essendo un prodotto virtuale, infatti, la creazione di siti web causa un livello di emissioni di carbonio molto alto che negli anni è aumentato fino al 7% a causa della diffusione di internet in tutto il globo e delle continue evoluzioni tecnologiche.
Un sito web ecosostenibile è caratterizzato da diversi elementi, dalle server farm fino al dispositivo con cui si naviga il sito. Tutto consuma energia per funzionare. Ecco alcuni elementi fondamentali da considerare quando si vuole creare un sito web ecosostenibile

  • Design: il giusto design può prevenire il consumo inutile di energia. Ma come? Introducendo il concetto di Mobile First, un approccio al web design pensato per l’ottimizzazione dei siti sui dispositivi mobili. Quindi prima vengono create pagine ottimizzate per i dispositivi mobili, poi seguono successive estensioni per i siti per desktop.
  • Velocità: un altro aspetto decisivo per la sostenibilità di un sito è la velocità di caricamento dei contenuti. Più un sito naviga in modo fluido, meno energia richiede per il suo funzionamento. Per questa ragione la corretta ottimizzazione del codice e dei contenuti multimediali (foto, video e grafiche) è di importanza cruciale.
  • SEO Friendly: un sito ben posizionato in ottica SEO è più sostenibile di un sito non altrettanto performante. Perché? Perché, se il sito aziendale è semplice e immediato da trovare sui motori di ricerca, i clienti dovranno caricare meno pagine per individuare le informazioni che stanno cercando. Nella ricerca, impiegheranno anche meno tempo; un doppio guadagno in termini di visibilità ma anche di risparmio energetico e consumo di risorse.

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